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Rimozione Amianto Torino
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RIMOZIONE AMIANTO TORINO

Per effettuare la rimozione amianto ambientale di un sito, è necessario fare delle scelte complesse legate allo stato di conservazione dei materiali che contengono amianto (Materiali Contenenti Amianto).Con la rimozione amianto si ha il vantaggio di eliminare con assoluta certezza il rischio di ricontaminazione sostituendo i Materiali Contenenti Amianto con quelli di nuova concezione, qualora non venissero rispettate tutte le norme di sicurezza si ha però il rischio di contaminare l'ambiente con fibre aerodiperse e di sottoporre gli addetti alla rimozione a rischi per la loro salute. A proposito delle disposizioni legislative gli adempimenti riguardano in modo particolare il trasportatore e lo smaltitore.Il produttore, attenendosi al piano di lavoro autorizzato dalla ASL , deve effettuare alcune verifiche tra le quali: rimozione amianto , il rilievo spettrofotometrico; la certificazione fisico-chimica dei Materiali Contenenti Amianto; la compilazione del registro di carico e scarico; la scelta scrupolosa della ditta che si occuperà della rimozione, del trasporto e dello smaltimento; la compilazione del piano di lavoro da presentare alla ASL per la preventiva autorizzazione che deve essere rilasciata entro 90 giorni dalla presentazione stessa. In seguito la discarica rilascerà l'attestazione di avvenuto smaltimento che il produttore dovrà depositare alla ASL che ha concesso la rimozione. Le tecniche per la rimozione dei Materiali Contenenti Amianto (All. al DM 6/9/94) prevedono il rispetto della salute degli addetti ai lavori, per questo motivo devono essere svolti alcuni lavori: Recinzione: per isolare l'area dove verrà effettuata la bonifica ;  Sgombero: la zona dell'intervento deve essere liberata da qualsiasi oggetto e i materiali che non possono essere rimossi devono essere opportunamente coperti con teli di plastica; Disattivazione impianto: o protezione di tutte le apparecchiature di aspirazione, ventilazione e riscaldamento;  Copertura con fogli di polietilene: pavimenti e pareti dovranno essere coperti con più fogli uniti tra loro;  Uscita di sicurezza: che deve essere realizzata rimozione amianto mantenendo il totale isolamento del sito in rimozione; Impianto di illuminazione: bisogna realizzare un impianto stagno che alla fine dei lavori verrà smaltito come materiale contaminato;  Sistema di aspirazione: questo impianto, in funzione h/24, ha la funzione di mettere sotto pressione l'aria in modo da evitarne i flussi dall'esterno all'interno, inoltre, nella zona di rimozione dei Materiali Contenenti Amianto, grazie a filtri di contenimento, cattura le fibre aerodisperse; Sistema di decontaminazione: questo sistema, suddiviso in quattro zone (locale di equipaggiamento, locale doccia, chiusura dell'aria, spogliatoio incontaminato), ha lo scopo appunto di rimozione amianto il personale che addetto alla rimozione;  Collaudo: verifica del funzionamento degli impianti;  Informazione: il personale deve essere informato sui rischi cui va incontro previa consegna della copia del piano di lavoro autorizzato dalla ASL;  Equipaggiamento di protezione rimozione amianto: il personale addetto deve essere dotato dell'adeguato equipaggiamento previsto (tute, guanti, maschere);  Procedure di movimentazione: bisogna rispettare le norme tecniche previste per i Materiali contenenti Amianto;  Bagnare i MCA con acqua : con sigillanti a spruzzo o son acqua a bassa pressione, con ovvio smaltimento dell'acqua di risulta presso un adeguato impianto di trattamento);  Evitare la produzione di fibre aerodisperse: iniziando la rimozione amianto dei materiali in maniera grossolana con attrezzi manuali, successivamente si procede con la rimozione dei materiali più friabili applicando dei sigillanti a spruzzo; Mediante sacchi sigillati con termosaldatura viene aspirata l'aria in eccesso, sui contenitori viene applicata un'etichetta, ed infine i sacchi rimangano nella zona decontaminata facendo molta attenzione che non vengono più a contatto con l'area di rimozione. Incapsulare un materiale piuttosto che rimuoverlo ha sicuramente costi e tempi inferiori , e comporta molti meno rischi per la salute degli addetti ai lavori e per ciò che concerne l'inquinamento di rimozione amianto fibre aerodisperse.I materiali, infatti, non vengono sostituiti ma bonificati attraverso sostanze impregnanti, ciò però comporta uno svantaggio, in quanto, i materiali così trattati, rimangono comunque all'interno dell'edificio; per questo motivo deve essere programmata una verifica di alterazione o di danneggiamento dello strato di protezione del materiale incapsulante, nel corso degli anni successiviPer una giusta valutazione del rimozione amianto prodotto da applicare, è necessario fare una valutazione dello stato di conservazione del manufatto da incapsulare, come per esempio controllare se ci sono parti friabili (da trattare con prodotti impregnanti che penetrano e legano tra loro le fibre di amianto e la matrice cementizia) o parti solide e poco friabili (da trattare con prodotti ricoprenti che formano una membrana protettiva sulla superficiale). Mentre il manufatto viene predisposto al rivestimento incapsulante, è indispensabile evitare la dispersione delle fibre di amianto utilizzando ed applicando tutti gli accorgimenti previsti per la rimozione (maschere, guanti, tute).Tutto quello che viene prodotto ed utilizzato durante il trattamento (acqua per il lavaggio dei materiali, rifiuti contenenti amianto, ecc.) deve essere successivamente ed opportunamente smaltito o trattato in base alla normativa in vigore (classificazione e destinazione).In ambienti confinati sono assolutamente vietate tutte le operazioni rimozione amianto preliminari di preparazione all'incapsulamento di manufatti in cemento-amianto.Le prestazioni dei vari tipi di rivestimenti incapsulanti si distinguono in base allo spessore, minore o maggiore e in base ad altri 3 elementi distintivi: alla vista (dall' interno o dall' esterno ), non a vista (se viene utilizzato per interventi di confinamento), ausiliario (se applicato per evitare dispersione di fibre nell'ambiente in fase di interventi di rimozione o durante operazioni di movimentazione del manufatto, o di confinamento).E' indispensabile, anche per interventi di incapsulamento, il nulla-osta della ASL di competenza, cui va allegata l'attestazione di conformità per il prodotto utilizzato, come stabilito dalle norme UNI 10687 e UNI 10686.In conformità alle norme previste dell'Appendice 1 Dm 20.8.99, e descritti nell'attestazione di esecuzione dei lavori, rilasciata dalla ditta esecutrice della bonifica, gli strati del prodotto incapsulante devono avere diverso colore e diverso spessore. Le prove di laboratorio sono attestazioni di conformità volte a garantire la qualità del prodotto, in base alle informazioni date dal produttore. Queste prove devono testare: l'aderenza, l'impermeabilità, la resistenza a gelo e disgelo, la reazione al fuoco, la resistenza all'invecchiamento accelerato, la prova sole-pioggia. Questa tecnica, volta ad isolare l'edificio da agenti atmosferici esterni e dalla esposizione interna dello stesso, è la più costosa in termini di tempo e denaro ; la nota positiva è che con questo intervento si garantisce il totale isolamento dell'ambiente, sia interno che esterno, dei MCA (Materiali Contenenti Amianto) eludendo ogni pericolo di rotture e dispersioni di fibre di amianto (come invece avviene con la rimozione o con l'incapsulamento). Le norme di sicurezza per i lavoratori addetti devono comunque essere rispettate tenendo conto della friabilità e della compattezza dei MCA.Associato al programma d'intervento di manutenzione e controllo dello stato di conservazione delle coperture, viene eseguito un intervento incapsulante ausiliario, in caso di materiali friabili, per evitarne la dispersione durante le operazioni di lavoro rimozione amianto. Questa tecnica di bonifica viene effettuata in casi di inaccessibilità per la rimozione o l'incapsulamento dei materiali che contengono amianto.Rimozione (dell' eternit/amianto): per effettuare una corretta e salutare rimozione dell' eternit/amianto si devono compiere delle operazioni tentando di salvaguardare il più possibile l'integrità dell'eternit per tutta la durata della rimozione. La rimozione eternit, amianto, comporta una produzione di molte quantità di rifiuti che contengono amianto, essendo un materiale tossico, tali rifiuti devono essere smaltiti correttamente senza rilasciare fibre nell'aria. Principalmente queste sono le fondamentlai operazioni che si devono effettuare per la rimozione dell'eternit. Ricordiamo che l'operazione deve essere effettuata con le giuste protezioni onde evitare di venire a contatto con qualche fibra di amianto:
- togliere i chiodi/ganci di fissaggio (naturalmente si deve evitare di rompere le lastre di amianto) - disporre le lastre du dei bancali al sicuro
Successivamente i bancali con le lastre di amianto/eternit verranno avvolti in cellofan di plastica di grosso spessore e trasportati in una discarica autorizzata.
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